domenica 16 giugno 2013

NIKI APRILE GATTI, MARCO PANTANI, E UNA MIA LETTERA A MAMMA TONINA





Cara Tonina,

ho letto la tua intervista.....

"Pantani è stato ucciso". La verità di mamma Tonina


e non nego che avevo già letto la storia del tuo Marco, nelle infinite notti in cui le mie ricerche incessanti si svolgevano e si continuano a svolgere, così come ho letto il tuo libro "Era mio figlio" ...in cui sfogli il tuo  album dei ricordi, raccontando di un ragazzino tenace e originale, già dotato di quella personalità che farà di lui un campione, ma anche generoso e delicato nei confronti degli altri. Poi racconti la tua  felicità  familiare ...poi  lo scoprire l'enorme talento di tuo figlio e l'entusiasmo per le prime vittorie e i suoi  trionfi.
In quanti passaggi Tonina mi sono riconosciuta ed ho riconosciuto il ragazzino che era Niki.....
Quante analogie nelle nostri tristi storie Cara Tonina......
Riporto un passaggio del tuo ultimo articolo......


"LE STRANEZZE DEL RITROVAMENTO - Se davvero il Pirata, solo e depresso, voleva lasciarsi morire lontano da tutti, perché non approfittare della casa lasciata libera dai genitori e andare proprio in quell'hotel? Doveva incontrarsi con qualcuno da quelle parti? «In quella zona Marco cercava probabilmente il titolare di un'agenzia di cubiste per la quale lavorava Christina, la sua ex fidanzata, in modo forse da ottenere qualche informazioni su di lei. L'uomo, nel processo, confermò questa ipotesi. Questa ragazza è letteralmente sparita: io credo sia stata pagata e allontanata da qualcuno. Per il resto cosa sia successo in quella camera rimane un mistero. In tasca a mio figlio furono rivenute le chiavi della Mercedes che invece dovevano essere in mano alla sua manager a cui era stato chiesto di vendere l'auto. Così come alcuni giubbotti che dovevano essere a Milano sono stati rinvenuti a Rimini. In quella camera Marco non era da solo. Il titolare della pizzeria che si trova nei pressi dell'hotel mi ha raccontato di avergli portato un'omelette al prosciutto la sera prima del ritrovamento del corpo. Quando aveva bussato, mio figlio non aveva aperto del tutto la porta. L'uomo aveva quindi avuto l'impressione che dentro la stanza ci fosse qualcuno, forse una donna, visto che si trattava della vigilia di S.Valentino. C'è poi un altro particolare inquietante: Marco quella mattina aveva telefonato per due volte alla reception chiedendo al portiere di chiamare i carabinieri perché in camera c'era qualcuno che gli dava fastidio. Dopo un'ora che chiedeva aiuto, è morto. Chi era riuscito ad entrare? Nei faldoni del tribunale c'è scritto che la sera del 13 febbraio Marco avrebbe fatto confusione insieme ad alcuni componenti di una squadra di beach volley. Lo trovo molto improbabile. Non si è mai indagato sui  due segni trovati sul collo di mio figlio: fanno pensare a qualcuno che lo avesse preso da dietro. Inspiegabile anche il taglio rinvenuto sopra l'occhio. Vicino a lui c'erano anche delle palline fatte con le molliche di pane in cui sono state trovate tracce di cocaina. Io credo che lo abbiano aggredito, immobilizzato e poi imboccato con la droga. In camera non c'erano altre tracce di stupefacenti eppure fin da subito si è detto che era morto di overdose. Il cameriere che per primo è entrato ha dato due versioni diverse sul perché la porta della camera si fosse bloccata. Non esiste un verbale delle prime persone che sono entrate all'interno. Nel video ripreso dalle forze dell'ordine si vedono almeno una quindicina di uomini, cosa che ha reso impossibile isolare il dna delle persone che potevano essere entrate da Marco. La camera era tutta sottosopra, nel cestino i resti di cibo cinese che mio figlio non aveva mai amato. Non c'era neanche una bottiglia d'acqua: come aveva fatto ad ingurgitare tutta quella cocaina? Dalle foto scattate nell'immediatezza del ritrovamento si vede Marco con i box che gli uscivano fuori dai pantaloni come se lo avessero trascinato. In un'altra si vede con il braccio a protezione del viso, quasi a difendersi da qualcuno. Ma di stranezze ce ne sono tantissime. Sia le numerose telecamere di sorveglianza dell'albergo che quelle della vicina farmacia quel giorno inspiegabilmente non funzionavano. Il medico legale che aveva eseguito l'autopsia si è portato a casa il cuore di mio figlio, custodendolo in frigorifero. Lui specificò che si trattava di un frammento e che lo aveva fatto per evitare un possibile furto. Molto strano, io non ho mai sentito dire che in ospedale rubano dai cadaveri.  Anche se non ho le prove, sono convinta che Marco sia stato ucciso. Forse anche fuori dall'hotel. Ho ricevuto alcune lettere anonime in cui si racconta che la sera prima di morire Marco era stato visto da un'altra parte, con due persone a fianco che lo sorreggevano. Non posso accettare la ricostruzione ufficiale. Dopo la sua morte, per due anni, non ho fatto niente. Poi ho cominciato ad indagare trovando troppe persone che si sono approfittate dell'amore di una mamma. Mi hanno illuso e fatto star male. Io però voglio la verità, vivo oramai solo per questo».

Sai Tonina che il medico legale che ha effettuato l'autopsia al tuo Marco è lo stesso che ha effettuato l'autopsia al mio Niki???

Pensa Tonina che dopo 15 giorni mi mandò a chiamare per dirmi dei segni sul corpo del mio Niki e come avrebbe effettuato questo suicidio...mi disse che aveva fatto delle strisce ai jeans e che sul suo collo c'era una striscia (dovuta ai Jeans ) di circa 5/6 centimetri .....ed io lì che piangevo a fontana anche se non mi muovevo dalla mia convinzione che fosse stato ucciso...ebbene vuoi sapere l'esito finale?????????
Sul collo del mio Niki c'era un impercettibile segno di un laccio  ed il jeans mi è stato riconsegnato integro ....Vuoi sapere cosa disse di fronte alle mie domande di chiarimento, cioè  dove avesse visto la striscia che non c'era???????? ....Mi fece sapere per tramite dell'Avvocato che... il Dottore si era ..."confuso" .....cioè  mi aveva  fatto andare a Bologna (io non volevo andare perchè erano passati appena 15 giorni ed ero distrutta)  per farmi una rappresentazione suicidiaria che non era quella di mio figlio.......

E vogliamo parlare delle foto che nel fascicolo di  Niki sono praticamente inesistenti??????

E ancora vogliamo parlare della fuga delle ..."fidanzate"???????????

Io,  Tonina  avevo questo splendido ragazzo

pieno di sogni, di genialità e  di Futuro.....

Tu  il tuo Pirata ....



Sono stati uccisi Tonina hai ragione....una persona del campo....mi disse che quando in una storia ci sono troppe cose che non tornano e troppe persone si mettono in moto per occultare...depistare...sviare...la motivazione è una sola : "camuffare un omicidio e farlo passare per suicidio"...e pensare...che lo hanno fatto per avidità ...per tornaconti .....che cosa abominevole.....
Che nessuno si senta escluso...perchè chi ha aiutato...chi si è venduto...chi si è prestato è colpevole tanto quanto chi materialmente ha ucciso....

Penso anche che Niki sia stato portato nell'immediatezza nella stessa caserma di Rimini......e pensa altra coincidenza  questo articolo te lo ha scritto  Fabio Frabetti  che ne ha scritto uno anche sul mio Niki....

Cara Tonina, che ne sa certa gente  (che maledico fino alla fine dei miei giorni) che hanno sfruttato  i nostri ragazzi fino poi a farli ammazzare che avevano un futuro da vivere e che se non li avessero mai incontrati avrebbero potuto vivere le loro esistenze serenamente????

 Non potranno mai immaginare l'inferno che stiamo vivendo perchè loro sono amebe senza cuore e in sè hanno solo il seme delinquenziale....che ne sanno loro di quello che proviamo quando ci sediamo a tavola e sistematicamente abbiamo davanti ai nostri occhi questa???


E quando entriamo nelle loro camere... quel letto vuoto che ci dilania???????

Fra qualche giorno saranno 5 lunghissimi interminabili anni che urlo per avere Giustizia.....ma l'Italia è un paese in cui la Giustizia più che rara è
inesistente.

Ti sto scrivendo Tonina perchè ti sento vicina al mio cuore devastato,le storie dei nostri figli sono complesse, popolate da collusi ....e non basta trovare una/due mele marce....qui il marcio è nell'intero cesto....stiamo percorrendo gli abissi......se un giorno riusciremo ad incontrarci potremo parlare a lungo...
Ti sento compagna di una sventura che piu' grande non esiste, ti scrivo per popolare questo deserto...per ricordare i nostri splendidi figli, per scongiurare ...per evocare.... ti scrivo per non morire....


Con Amore

Ornella Gemini

A  NIKI


"La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé........."

Ti Amo Shalom Mammapersempre



lunedì 10 giugno 2013

NIKI APRILE GATTI, LA CITTA' DI AVEZZANO,ERCOLANO, IL DRAMMA DELLA GIUSTIZIA E DEL LAVORO

Niente consola, perché niente sostituisce.

Marie Lenéru




Niki, Amore mio, abbi cura di me perché io non ci riesco.



Oggi  la mia città mi ha commossa.......è venuta una persona in negozio e mi ha riferito che sul muro dello Stadio dei Marsi era comparsa una scritta......



La mia è una strada difficile ..... impervia, piena di baratri  ...., la percorro in solitudine, con dentro un 'immenso dolore....senti  nei momenti peggiori qualcosa  che ti sospinge e ti indica la via....ma è difficile....difficile sempre piu' difficile..ho capito che il segreto è nel sentire....non nel capire.....

Ed oggi Avezzano  mi ha fatta sentire meno sola......



LA  VERITA' URLA  DAL  CIELO!!!



GRAZIE  AVEZZANO!

MA CHE STATO E',  UNO STATO SORDO E MUTO????????????




Ercolano, dramma del lavoro, fioraio si dà fuoco e si getta dal Comune: muore in ospedale


Il gesto sarebbe legato ad alcune autorizzazioni non ricevute per il suo lavoro. C'è un altro ferito: è un passante colpito da un estintore lanciato per spegnere il rogo umano



..... il sindaco: ''Mai rifiutato di incontrare Formicola''


Un fioraio, Antonio Formicola, titolare di una piccola attività a conduzione familiare si è dato fuoco poco e poi si è lanciato dal primo piano del palazzo del Comune. Secondo una prima ricostruzione della polizia voleva incontrare il sindaco (che, va precisato, non era presente in quel momento), per protestare contro la mancata concessione di un parcheggio riservato davanti al suo negozio.

Altamente drammatiche le sequenze di ciò che è avvenuto dopo, sempre stando alle prime indagini: una volta dentro l'ufficio comunale, l'uomo (vedovo e con due figli grandi), ha fatto uscire i presenti minacciandoli con una lama. Poi si è cosparso di benzina e si è legato a una corda, uscendo sul balcone per mettersi a cavalcioni sulla ringhiera. Con un accendino si è dato fuoco e la corda alla quale era legato si è spezzata, così il fioraio è caduto sull'asfalto.

Inutile la corsa all'ospedale napoletano Cardarelli: il fioraio, ricoverato nel reparto grandi ustionati, è morto poco dopo le undici e trenta.

L'uomo era peraltro un esercente noto in Comune perchè aveva collaborato per piccole manifestazioni ed iniziative pubbliche.


Ma la tragedia ha avuto un secondo ed incredibile epilogo. Nel tentativo di soccorrere Formicola si è sfiorata un'altra tragedia: qualcuno, infatti, ha gettato da un balcone un estintore che però ha colpito alla testa una delle persone che cercava di aiutare il fioraio. Un passante.

Costui, Rocco (se ne conosce con certezza solo il nome), 36 anni, è stato ferito alla testa e ha riportato un trauma cranico e un taglio profondo al capo suturato con trenta punti.

Ai piedi del Comune si sono poi raccolte centinaia di persone per protestare contro l'amministrazione. Alcuni hanno portato striscioni in cui accusano la giunta e il sindaco.



........Si  muore ogni  giorno.......dovete fare in fretta...basta parole.....basta!!!!!







 
                                                                                      PER  NIKI


-Maestro, se la vita è un'Illusione,


perchè piange la morte di suo Figlio??


-Perchè era l'Illusione più Bella!!!!!

Ti Amo  Shalom  Mammapersempre






sabato 1 giugno 2013

NIKI APRILE GATTI, FRANCA RAME, E .....UNA MACCHINA PIENA DI INGIUSTIZIE!!!




 "Quando un uomo buono viene ferito, chiunque si dica buono deve soffrire con lui"  (Euripide)



............Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi,


voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora    sorridi...   .....Voglio immaginarti così.....in volo sopra al mondo......




Ci ha salutanti anche Franca Rame.....grande donna....



Franca,
tanto ci hai insegnato e proprio con l'esempio  della tua esistenza!!!
Franca, tu che con le tue lotte hai sempre camminato con la schiena dritta e con il sorriso, chi sà cosa avresti pensato dell'ultima notizia uscita che invece ci sono donne che si fanno "assaggiare" prima di essere portate all'attenzione delle piu' alte cariche.....    almeno questa non l'hai sentita.....
Franca mancherai a tutti noi, tanto!!
Sia lieve il tuo cammino e porta un bacio al mio Niki, da parte della sua mamma!



Ciao Grande Franca!!


"Tanti anni fa


vidi in un circo una bambina

piccola acrobata, in cima

a una piramide di uomini

e il suo volto serio

il pubblico sfidava

“ci vuole coraggio” sembra dire

e “ridere non basta”.

Anni dopo l’ho vista

con qualche ombra triste

sul volto. Era caduta,

spesso, si era ferita.

Ora è una grande stella

vive in un carrozzone

d’oro e di broccato

ha sposato il re dei clown

ma non ha dimenticato

il vecchio circo

l’odore degli animali

la paziente fatica

del porteur e dell’Augusto

del trapezista che prova

ogni giorno le sue ali

E l’ho rivista in cima

una piramide di uomini

(quelli di prima)

e il suo volto serio

il pubblico sfidava

“ci vuole coraggio” sembra dire

per restare quassù

e “ridere non basta”.

Ma io non so fare altro

che miracoli

io non ho altro

nido che questo

perché vorrei raccontarvi

ciò che quassù io sogno.

Io so solo volare.

Io non so fingere altro

che verità."

Questa è la poesia dedicata a Franca  da Stefano Benni




....E  guardate cosa siamo ridotte a fare.....MA  CHE  STATO  E'  QUESTO???????????





Grazie  Lucia  Uva.......dovrebbero  vergognarsi  tutti per quello che ci obbligano a ideare!!!






.....DA  QUESTO  STATO  C'E'  SOLO  DA  FUGGIRE...PRIMA  CHE SIA TROPPO  TARDI!!!







VOGLIAMO  SOLO   QUESTO!!!!!!!!!!!!!         G I U S T I Z I A









♥A  NIKI♥

“Su questa terra non possiamo capire nulla.
 Solo gli imbecilli e i ciarlatani capiscono tutto”.
 ANTON PAVLOVIČ ČHECOV
Ti Amo Shalom
Mammapersempre

giovedì 23 maggio 2013

NIKI APRILE GATTI, DON ANDREA GALLO E.....SE NE E' ANDATO IL NOSTRO PRETE DA MARCIAPIEDE!!



                                              ....ed è questo che stiamo aspettando....

Leggete questo articolo chiaro e dettagliato che riassume molto bene la storia del mio Niki

Niki Aprile Gatti, la battaglia della

mamma per rendere giustizia al figlio morto





Il tuo cuore lo porto con me


Lo porto nel mio.

Non me ne divido mai.

Dove vado io, vieni anche tu, mio amato; qualsiasi cosa sia fatta da me,

 la fai anche tu, mio caro.

Non temo il fato

perché il mio fato sei tu, mio dolce.

Non voglio il mondo, perché il mio, il più bello, il più vero sei tu.

 Tu sei quel che luna sempre fu e quel che un sole sempre canterà sei tu.

Questo è il nostro segreto profondo ,radice di tutte le radici

germoglio di tutti i germogli

e cielo dei cieli di un albero chiamato vita,

che cresce più alto di quanto l'anima spera, e la mente nasconde.

Questa è la meraviglia che le stelle separa.

Il tuo cuore lo porto con me,

lo porto nel mio. 

(Edward Estlin Cummings)





Ci ha lasciati  Don Andrea Gallo.....il nostro Prete da marciapiede.....

"Mi dichiaro
anti-capitalista,
anti-imperialista
e anti-terrorista
e difendo il diritto
di partecipazione
popolare su ogni
tematica esistente.
Voglio sporcarmi
le mani con
gli altri. Sono
un cristiano,
un seguace di
Cristo, tra me
e qualunque
interlocutore
sento Cristo
che è morto
per tutti.
E io continuo
a camminare
con gli ultimi"

Grazie per esserci stato....



......sia lieve il tuo cammino ed abbraccia il mio Niki....



Questa è la vetrina che gli ho dedicato.....


                                                                                        A ♥  NIKI  ♥  


Per  colmare un vuoto devi inserire ciò che l'ha causato.
 Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci.
 Non si chiude un abisso con l'aria

( E. Dickinson )
Ti Amo Shalom Mammapersempre

sabato 11 maggio 2013

NIKI APRILE GATTI,L'ITALIA GIALLO E NERA E...GENOVA PIANGE...





A NIKI

....ti hanno fatto andare via....ma tu hai lasciato la luce sempre accesa!!!

Questo che vedete riflesso nella vetrina è il mio Niki  che mi scattava una foto...era Maggio di molti anni fa...lo immagino così oggi...che mi guarda non visto.....

Domani è la festa della mamma....Niki  mi festeggiava sempre...., Auguri a tutte le Mamme ed in particolare a tutte quelle come me....costantemente divise tra cielo e terra......





Mamma,

tu hai sempre saputo già tutto di me....le mie parole erano utili solo per il piacere di condividere le nostre lunghe sere a raccontarci....
Non piangere davanti a me....non c'è tempo per questo!
Ora mi ascolti e mi capisci con il cuore e non con la testa.....
Tutto è cambiato si direbbe e nulla è cambiato...fra me e te....il dialogo costante ora è solo silenzioso....il silenzio è la mia parola...la qualità del nostro parlarci non dipende dalle circostanze esterne, ma dal silenzio interiore....non piangere...
Ai tuoi occhi io sono trasparente.....ma ci sono Mamma come e più di prima..e so che mi senti...
A "loro" Mamma, dico solo che attraverso di noi il Creatore crea eternamente il suo piano, ma senza di Voi , niente si puo' fare.....potete scegliere....."la menzogna verrà spazzata via dal mondo, cigolando le macchine sputano menzogne, cigolando si uccide la Vita.....il tempo del mentitore è finito. La menzogna è morta, i suoi giorni sono contati....Tutti i misteri verranno svelati, Peccati, menzogne e tradimenti non esisteranno più ..."
Mamma ciò che è in Alto , è in Basso. Ciò che è in Basso è in Alto. Terra e cielo sono una cosa sola. Segui sempre il cammino che porta verso l'Alto....
Mamma ciò che ai vostri occhi vale di più, qui varrà di meno....tra l'Alto e il Basso  c'è la vostra azione....noi qui vediamo già il nuovo Sole, voi, in basso, non lo vedete ancora....è venuto il tempo in cui tutti i vecchi muri crolleranno...
Il sorriso è il ponte sopra l'abisso....io Mamma abito nel tuo sorriso....
Passato, presente e futuro,tutti e tre sono un fiume, un unico fiume, inseparabilmente uniti:movimento. Movimento della materia sottile....
Nessun dubbio sia piu' nella tua Anima....ti seguo  sempre come in quella foto....
Auguri Mamma!
Ti Amo Shalom
Nikipersempre








Francesco Di Cicco è un amico d'infanzia di Niki, ha inciso questo suo nuovo album ed un brano come potete vedere è dedicato al mio Niki!


Il brano è bellissimo ! E' venuto a portarmelo l'altro giorno....è un ragazzo dolcissimo...

Grazie Francesco


E' uscito un nuovo libro "ITALIA GIALLO E NERA" c'è anche la storia del mio Niki



...Una storia d'Italia assolutamente inedita, narrata attraverso 1001 casi di cronaca nera, dall'Unità d'Italia ai giorni nostri. Serial killer, omicidi passionali, misteri irrisolti, delitti di mafia, stragi, attentati, terrorismo nero e rosso: ripercorrendo queste dolorose vicende, con sguardo giornalistico, gli autori narrano una controstoria del Belpaese attraverso una scia di sangue. Sullo sfondo di ogni delitto si muove infatti un'Italia che nasce, cresce e si trasforma, oscillando tra memoria e oblio, tra il delirio mediatico dei casi più famosi e le voci dimenticate delle vittime che sotto i riflettori non ci sono mai state, fantasmi la cui morte violenta esige di essere rievocata, ancora una volta. Ciò che emerge dalle strade, dai fossi, dagli obitori, è il ritratto corale di una società intera, il cui aspetto privato è messo a nudo da omicidi familiari, criminali seriali e follia domestica; mentre le guerre di mafia, gli eccidi e le bombe, con i loro legami alla vita pubblica e istituzionale, accendono una luce - a volte inquietante ma sempre necessaria - sui risvolti misteriosi dell'inconscio collettivo.



GENOVA ......PIANGE.....




Il presidente dell'Autorità portuale Merlo: "La nave non doveva essere lì. Tragedia inspiegabile". Inchiesta della procura per omicidio colposo plurimo. Il ministro delle Infrastrutture Lupi: "Tra le possibili cause un'avaria o la velocità della manovra"
Prima



Dopo

Otto  morti, quattro feriti e un  disperso. Questo il bilancio dell’incidente avvenuto l'altra  sera nel porto di Genova. Una nave cargo, la Jolly Nero ha abbattuto la torre piloti situata sopra al molo Giano. Il comandante Roberto Paolini (63 anni, di Genova) e il pilota di una compagnia privata operativa al porto che è salito sulla nave in fase di manovra, Antonio Anfossi, sono indagati per omicidio colposo plurimo. La procura sta valutando anche l’ipotesi di attentato alla sicurezza dei trasporti. La nave avrebbe colpito la torre con la fiancata destra durante la manovra di “retromarcia” non riuscendo però a evitare l’urto a causa dell’avaria dei motori. Ma il procuratore Michele Di Lecce frena: “Al momento non siamo in grado di dare una versione ufficiale sull’accaduto”. Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, durante un’informativa alla Camera, tra le possibili cause ha parlato di un’avaria o della velocità nella manovra.


Sconcertato il presidente dell’autorità portuale Luigi Merlo: “Non ho una spiegazione logica a quanto è accaduto. Nessuna nave si avvicina a quell’accosto. Tra l’altro – ha detto Merlo – l'altra sera c’erano condizioni ottimali di mare calmo, perfetta visibilità e assenza di vento. Ogni anno nel porto di Genova arrivano 6.600 navi e ne partono altrettante. Questa operazione viene ripetuta circa 14mila volte. E’ inspiegabile. Quella nave non doveva essere lì”. La compagnia di navigazione Messina parla invece di “un’usuale manovra di uscita dal Porto nel previsto bacino di evoluzione che anche le navi della Linea Messina, assistite, come nel caso della Jolly Nero, dai rimorchiatori e con il pilota a bordo, compiono con regolare frequenza”. Cordoglio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il premier Enrico Letta ha espresso “sgomento e vicinanza alla città”.

Le otto vittime accertate sono: Daniele Fratantonio (30 anni, di Rapallo), Davide Morella (33 anni, di Biella), Marco De Candussio (40 anni, originario di Barga, Lucca), Giuseppe Tusa (25 anni, di Milazzo), tutti e quattro militari della Guardia Costiera; il pilota Michele Robazza, 31 anni, di Livorno; l’operatore radio dei rimorchiatori Sergio Basso, 50 anni, di Genova; l’operatore radio dei piloti Maurizio Potenza, 50 anni, di Genova, il maresciallo Francesco Cetrola  38 anni di Santa Marina in provincia di Salerno. 
L'unico ancora  disperso è il sergente Gianni Jacoviello, 33 anni, della Spezia.

Un abbraccio a tutte queste famiglie......






PER  ♥ NIKI ♥


"La pioggia cade perché il cielo non la regge.

Proprio come le lacrime, cadono perché il cuore

non sopporta più il dolore..."

Marcela Serrano
 
Ti Amo Shalom Mammapersempre