mercoledì 31 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI, IL DOLORE, L'ASSENZA E.....PERCHE'???


A NIKI








Amore,
è un vuoto indicibile e inenarrabile quello che hai lasciato .....
Il non-senso di tutto ciò che mi e ci circonda (tutta la nostra famiglia) è tangibile.
Sono 647 che non ti vedo, 652 che non sento la tua voce......
Tutte le sere accendo la lampada nella tua camera, ed ogni mattina apro la tua finestra...
Io apetterò il tuo ritorno per tutto il resto della mia vita, la tua camera è come l'hai lasciata l'ultimo giorno che ne sei uscito.....il resto.. nulla è uguale.....
Corro al rientro verso la tua camera nella speranza di vederti ancora seduto lì nella tua scrivania al computer ..... urlo il tuo nome ..... dove sei?????
Spero di ascoltare nella notte il ticchettio delle tue dita sulla tastiera ....niente...silenzio...
Quanto è dura.....durissima .....spero continuamente che questo incubo finisca!!
La ricerca delle foto archiviate, per rivederti, per rivivere un passato ...che non tornerà....
La ricerca di vecchie cose che parlino di te, il racconto continuo a Nathan di tutte le tue cose, per farti continuare a vivere con noi...............
Ridere con Nathan delle cose che facevate insieme.....mentre il dolore mi devasta l'anima, e mi attanaglia il cuore ..............
Quando apparecchio la tavola e quel posto ...il tuo, così dannatamente vuoto..........
Quanto vorrei risentire il tuo profumo, quanto vorrei riguardare i tuoi bellissimi occhi, quanto vorrei rivedere il tuo sorriso, riascoltare le tue battute che tanto ci facevano ridere.......
Amore quanto è difficile tener duro per andare avanti......quando invece vorresti solo buttarti a terra per non alzarti mai piu'...............
Vorrei camminare verso l'infinito e venirti a cercare...... Scalerei le montagne, attraverserei i mari tempestosi, la neve brucerebbe il mio cuore, camminerei con freddo e fuoco, camminerei sulle spine lasciando scie di sangue.....
Amore mio,
Sei entrato con il tuo vestito di seta nel fuoco… la banalità del male, il male non va né analizzato, né spiegato, né compreso, è fine a se stesso.
È l’Amore che ha radici profonde.
Le tue mani nelle mie, neonato, bambino, ragazzo, mai dell’uomo che saresti diventato.
La tua assenza è come il cielo, si estende sopra ogni cosa.
Venire a trovarti ogni giorno in quell'orribile posto, dove uniche costanti sono il silenzio e l'immobilità.... rotti solo dal mio strazio e dalle mie urla verso il cielo: Perchè????????
Nella tana dell'Incubo, più mi ripeto, più mi allontano, sono distante, altrove, è un'altra che prende il mio posto, sono scomparsa quando sei scomparso tu.
Tu che sognavi grandi spazi e sconfinate strade,e sapevi dov'era l'infinito, tutto quel che c'era io l'ho visto, l'ho visto guardando Te.
Tu mi hai insegnato la tenerezza,
Tu mi hai insegnato la gioia,
Tu mi hai insegnato con l'averti.
Nel mio cuore vivono i tuoi baci,in tutte le ore ti attendo,
ti attendo nel deserto piu' duro.
Tesoro, rimango con ciò che mi hai lasciato, il fuoco e la tenerezza di un Amore senza fine.
La vita di adesso, lo strazio, la follia.....Nel giardino della mia vita, è il Dolore il giardiniere, i miei giorni sfiniti dalla pena, non spighe, nè chicchi, solo cipressi.....
Tesoro, cercami anche tu, segui le mie lacrime sparse dappertutto, quanto dolore, quanta ingiustizia.....
Il mio cuore, il mio corpo, ogni cellula grida:
Ritorna, Ritorna! Rivoglio la nostra vita felice di un tempo!
Tesoro,
busserò fino a quando le mie nocche sanguinanti e ormai piatte, non produrranno alcun rumore e allora inizierò con i piedi, ma non rimarranno chiuse quelle porte e non senza risposte.
Tirerò fuori la Verità dalle nebbie, meriti la Verità, hai bisogno di Giustizia.
Il freddo della morte è sempre in me, dove prima c'era gioia e voglia di vivere, oggi solo gelo ....
Eravamo una famiglia felice, ora annientata ....dolore per l'eternità...
Anima mia,
Ti Amo di due amori, uno materno, uno a te dovuto!
Ti Amo
Shalom
Mamma

Niki ....mentre aspetto che ritorni .......non c'è altro che vorrei ...rincontrare gli occhi tuoi ....


lunedì 29 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI, ROBERTO SAVIANO, ELISA CLAPS, IL MARESCIALLO TESTINI E....NO AL SILENZIO, SI ALLA PAROLA!!!!


"Ci sono persone che cambiano in meglio la vita di un popolo, e ci sono persone che cercano di ottenere il meglio per se stesse a danno di chiunque. I primi sono gli statisti che vorremmo, i secondi sono persone che troppo spesso giocano a fare gli statisti".

(Roman De Pomery)





Questo è il cartellone esposto nella mia Libreria, è la pubblicità del libro di Roberto Saviano,non li metto mai, ma ha un significato importantissimo e l'ho esposto (ben visibile) nella vetrina principale, questo è quello che c'è scritto:


"Ogni lettore che protegge un libro, sta permettendo alle tante vicende avvolte nell'ombra di diventare storie degne di essere raccontate.
Ai morti diventati un numero, di tornare a essere persone.
Ai sogni rimasti a margine, di tornare a essere possibilità reali.
La mia speranza è che quel che scrivo possa diventare uno strumento per vivere meglio, uno strumento di felicità.
Ma perchè la parola diventi realmente efficace contro le mafie, non deve concedere tregua.
E quando ciò accade, si realizza il grande sogno dello scrittore:
quello di cambiare la realtà."


Chiaramente ho già visto il video allegato e spiega in maniera molto chiara l'importanza della parola e dell'arrivare a conoscere certi meccanismi e parlarne, questo è ciò che spaventa le organizzazioni mafiose potentissime, il fatto proprio che se ne parli e che si divulghi ciò che loro fanno e che vorrebbero continuare a fare nell'anonimato.

Ed è proprio per questo che continueremo a scavare ed a parlarne!!

Mi è stata fatta la proposta di scrivere un libro sul mio Niki e chiaramente lo farò......, c'è necessità di far conoscere chi era veramente Niki e la sua troppo breve vita, spezzata dal MALE che affligge la nostra attuale società.....

In una intervista a Roberto Saviano ieri mattina su Rai tre, ha dichiarato che oggi non stiamo vivendo una "tangentopoli 2", oggi è molto piu' grave ...., perchè allora gli imprenditori pagavano tangenti ai politici e poi ognuno faceva quel che voleva, ma oggi a differenza di allora, la criminalità organizzata ha penetrato il sistema, quindi non c'è piu' distinzione di ruoli..... insomma il "sistema gelatinoso"...(mia conclusione ). Poi ha risposto a quelli che lo accusano di "infangare" il suo territorio, ha dichiarato che portando alla luce il male, cerca invece di aiutarlo!!!
Non voglio creare idoli, è solo molto importante quello che Roberto Saviano cerca di spiegarci.

Infatti anche noi parlando di San Marino non lo infanghiamo, speriamo di portare alla luce cio' che non funziona!!!


Avete visto "Report" domenica??? Quando Milena Gabanelli ha parlato delle banche di San Marino ed ha intervistato un dirigente, avete sentito cosa ha detto????
"TUTTO CHIARO SOTTO IL SOLE"
Lì è tutto chiaro sotto il sole...... anche i furti avvengono alla luce del sole!!!!!




Omicidio Cafasso, arrestato Testini accusato di avere 'eliminato' il pusher
Il sottufficiale dell'Arma preso sotto casa, in Puglia, con l'accusa di avere eliminato il pusher delle trans coinvolte nello scandalo Marrazzo .
E' stato arrestato dai carabinieri del Ros in Puglia, mentre usciva dalla sua casa di Adelfia, a 20 chilometri da Bari, Nicola Testini, il maresciallo accusato di avere ucciso Gianguarino Cafasso, il pusher legato allo scandalo Piero Marrazzo. Lo spacciatore noto nell'ambiente dei viados è morto il 12 settembre per una overdose di eroina purissima, che però gli era stata venduta come cocaina con la precisa intenzione di eliminarlo. Testini è accusato anche di varie rapine ai danni di alcune trans e dei loro clienti.
A confermare il saldo rapporto che legava Cafasso a Testini, sono stati gli accertamenti telefonici relativi ai mesi precedenti il ricatto ordito dal carabiniere, insieme ad altri due colleghi (Luciano Simeone e Carlo Tagliente), ai danni dell'ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo.

Un'amicizia diventata "scomoda" dopo che, nel luglio scorso, Cafasso aveva invano tentato di vendere a Libero il video girato durante un "festino" a casa di una trans. Un mese dopo, saranno i tre carabinieri a tentare di nuovo la strada della vendita del materiale scottante, estromettendo il pusher dalle trattative. E' qui che la Procura intravede il movente del delitto di Cafasso, che sarebbe stato quindi eliminato proprio perché a conoscenza dei fatti.



.......QUI NON AGGIUNGO RIFLESSIONI......IL MARESCIALLO?????????????






Una mattina un professore
di cardiologia condusse
gli alunni al laboratorio di
anatomia umana
dell'Università.


Stavano osservando alcuni organi,
quando
notarono un cuore smisuratamente
grande.Il professore chiese ai ragazzi
se sapevano
dire a chi fosse appartenuto,
intendendo quale
malattia avesse causato la morte
di quella persona."Io lo so" disse un ragazzo,
in tono molto serio.
"Era il cuore di una madre"


Ieri sera a "chi l'ha visto" la mamma di Elisa Claps ha mostrato a tutta l'Italia la sua rabbia infinita, rabbia per indagini lunghe 17 anni e portate avanti in modo superficiale e volte, non a chiarire ma ad occultare??????

Ancora oggi implora "chi sa, parli" ...ed io pensavo dentro di me:" che vergogna, ci annientano........"

Ma alla fine la mamma di Elisa è stata GRANDE, ha dichiarato che quando le ridaranno il corpo di Elisa,il funerale non lo farà in chiesa, perchè in chiesa Elisa ha trascorso 17 anni occultata, lo farà all'aperto!!!!!!!!!

Un immenso abbraccio ad una grande MAMMA, quella di Elisa!!!

B R A V A FILOMENA!!!!

Potenza,30 Marzo 2010

Sarà esaminato soprattutto il terzo piano della chiesa, quello da cui si accede al sottotetto dove è stato ritrovato il corpo di Elisa Claps dopo 17 anni dalla scomparsa. Oggi la polizia scientifica tornerà, per la terza volta dal 17 marzo, data del ritrovamento "ufficiale", ad ispezionare la chiesa della Santissima Trinità di Potenza, tuttora chiusa e presidiata, alla ricerca di ogni dettaglio che possa chiarire le circostanze della morte della ragazza e identificare il responsabile. Intanto nel policlinico di Bari il professor Francesco Introna, l'anatomopatologo che ha eseguito l'autopsia sul cadavere, sta preparando la relazione da inviare alla Procura di Salerno, titolare delle indagini. Nella questura di Potenza, invece, si continuano ad esaminare gli interrogatori delle persone coinvolte a vario titolo nelle indagini. Gli investigatori stanno cercando di chiarire anche il cosiddetto "giallo nel giallo" relativo alla tempistica del ritrovamento: prima del 17 marzo, infatti, i resti di Elisa Claps erano già stati scoperti dal viceparroco della chiesa, il brasiliano don Vagno che, per motivi non ancora noti, non ha denunciato l'accaduto. Per smentire alcune voci che ieri mattina correvano in città e che sostenevano l'allontanamento del parroco da Potenza l'arcivescovo Agostino Superbo ha dichiarato che don Vagno "è tuttora nel seminario maggiore" del capoluogo lucano e che, pur essendo "comprensibilmente scosso", "non ha nulla da temere".

Federica Sciarelli ha fatto analizzare dei simboli apparsi dopo la morte di Don Mimì per le strade che rappresentavano un fac-simile di una torre rovesciata (il corpo era sotto la torre) e i numeri 5 e 3 (5=E 3= C Elisa Claps) , simboli massonici??????????? Erano di colore rosso fino alla chiesa, alla chiesa era di colore nero...

Io mi chiedo, ma perchè non li hanno fatti studiare appena sono comparsi????

Danilo Restivo era stato già sentito dalla Polizia Inglese, perchè c'era stato un omicidio di una studentessa coreana nel parco vicino alla sua abitazione, poi però è stato arrestato un altro,ritenuto l'omicida, al quale è stato dato l'ergastolo (questi dal carcere continua a professarsi "innocente"). Quando poi c'è stato l'omicidio di Heather Barnett, la Polizia del Dorset, si è recata alla casa di Danilo ed ha trovato una cassetta contenente ciocche di capelli, e guardando nel suo computer ha trovato la foto di Erika Ansermin scomparsa in Valle d'Aosta il 20 aprile 2003 e la cui somiglianza con la studentessa coreana è impressionante! Ma "chi" è Danilo Restivo????????? (notizie sempre tratte dal programma "chi l'ha visto" di ieri sera)

Quanto e quanto tempo anche noi dovremo aspettare per la Verità su Niki???????????

Quante e quante umiliazioni, solo per sapere la Verità????????

Per chi è interessato ai risultati delle Elezioni Regionali 2010 leggete questo post ...... invita alla riflessione.....

Per Niki

"Sulla sabbia e sulla neve

Io scrivo il tuo nome

Su tutte le pagine lette

Su tutte le pagine bianche

Pietra sangue carta cenere

Io scrivo il tuo nome

Sulle dorate immagini

Su tutti i miei squarci d'azzurro

Sullo stagno sole disfatto

Sul lago luna viva

Io scrivo il tuo nome

Sulle strade aperte

Sulle piazze dilaganti

Io scrivo il tuo nome

Sul lume che s'accende

Sul lume che si spegne

Su ogni mio infranto rifugio

Su ogni mio crollato faro

Sull'assenza che non desidera

Sulla nuda solitudine

Sui sentieri della morte

Io scrivo il tuo nome

....sopravvivo per nominarti"

(P. Eluard)

Ti Amo

Shalom

Mamma


mercoledì 24 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI, LA DOPPIA ARCHIVIAZIONE, SAN MARINO, AVEZZANO E ......LA RESTITUZIONE DEL CERTIFICATO ELETTORALE!!!




Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.

Adolf Hitler




«Sconfiggeremo anche il cancro»
Berlusconi (Tre anni «decisivi»)


Quello che io mi chiedo è, se questo sia vero anche nei Tribunali..... ed ora capirete perchè....




Seguiamo i tempi, la scorsa settimana l'archiviazione del furto nella Società Oscorp Spa"anche i morti rubano sul Titano" poi domenica esce l'articolo del Manifesto, quindi il quadro appare piu' complesso e delicato ed invece guardate cosa accade ieri ............



Prima però permettetici una cosa .....





Questo applauso è tutto dedicato alla Repubblica di SAN MARINO e alle persone coinvolte nella storia del mio Amato Niki!!! B R A V I


Nella patria del non diritto, può vincere il Diritto??????????


Noi abbiamo in Italia la finanza creativa di Tremonti, ma Voi lì, avete la Legge Creativa????????????





Ieri Mi chiamano i giornalisti da San Marino: "Signora ma è vero??????"


"COSA?? " rispondo io

"L'Archiviazione per il furto nell'appartamento di suo figlio"
Lì, io fra l'allibito e lo sconcerto dico:" Ma chi l'ha detto?????" "Io che sono l'interessata non ho avuto alcuna notifica"


Telefono al mio Avvocato di San Marino, ma neanche lui sapeva niente, vado a vedere on-line e la notizia era riportata...., in questo momento ancora io non ho notifica, ma poiche' fra ieri ed oggi tutti i giornali di San Marino ne parlano, sicuramente è vero .....



Ma non finisce qui ..... guardate in che modo (e che.... messaggio mi viene dato...) ne parlano:

Dal tribunale sammarinese non arriverà più nessun aiuto per la ricerca della verità della morte del giovanissimo Niki Aprile Gatti, trovato deceduto nel giugno del 2008 nel carcere di massima sicurezza...."
e continua ..."Il giudice inquirente Roberto Battaglino ha infatti archiviato la denuncia sporta contro ignoti dalla madre del giovane, Ornella Gemini, circa il furto a casa di suo figlio, nell’appartamento di Serravalle, ultima dimora del ragazzo.”

.... vorrei chiedere a Lor Signori, "perchè fino ad ora QUALE E' STATO L'AIUTO??????????"

N° 2 ARCHIVIAZIONI PER BEN DUE FURTI AVVENUTI SUL VOSTRO TERRITORIO,
si perchè li continuerò a chiamare come realmente sono fino alla mia morte F U R T I
DOVE SONO I COMPUTER DI MIO FIGLIO???????????????????????



SE MIO FIGLIO NON FOSSE MAI VENUTO NEL VOSTRO STATO SAREBBE ANCORA VIVO !!!! E.... CI SI PERMETTE DI DIRE "PIU' NESSUN AIUTO ............." L'OCCULTAMENTO DELLE COSE DI MIO FIGLIO E IL FURTO SONO AVVENUTI LI' ...
QUINDI L'ITALIA SI DOVRA' ACCONTENTARE DI CIO' CHE RITROVA!!!!! ERAVATE VOI CHE DOVEVATE INDAGARE, E' IL VOSTRO TERRITORIO (DICE L'ITALIA)..................


Vado a guardare il blog nel post precedente a ieri, e trovo un commento questo:

Redazione ha detto...
Segnalo un estratto da un articolo pubblicato stamane dal quotidiano sammarinese San Marino OGGI:Morte in carcere, tutto archiviato http://www.sanmarinonotizie.com/?p=5100.
23 marzo 2010 09.33

Ringrazio pubblicamente ma l'ho letto (con tutto il trambusto solo nel pomeriggio) ed ecco cosa dice l'articolo (tenetevi forte, PERCHE' QUESTO E' IL DIRITTO!!!!)

"23/03/10 09:22

Niki Aprile Gatti
[San Marino OGGI] Il tribunale sammarinese tira una riga sulla triste storia di Niki Aprile Gatti. Secondo il giudice a casa del giovane non sarebbe avvenuto alcun furto. Dal tribunale sammarinese non arriverà più nessun aiuto per la ricerca della verità della morte del giovanissimo Niki Aprile Gatti, trovato deceduto nel giugno del 2008 nel carcere di massima sicurezza di Sollicciano, appena quattro giorni dopo il suo arresto, nell’ambito delle truffe telefoniche degli 899. Il giudice inquirente Roberto Battaglino ha infatti archiviato la denuncia sporta contro ignoti dalla madre del giovane, Ornella Gemini, circa il furto a casa di suo figlio, nell’appartamento di Serravalle, ultima dimora del ragazzo. Poco dopo la morte di Gatti, i suoi famigliari, saliti da Avezzano (città natale, in Abruzzo) a San Marino per ritirare i suoi effetti personali, trovarono la casa di Niki completamente svuotata. Nessuna informazione dai compagni di casa, dagli amici, dal proprietario dell’appartamento. Il vuoto. Secondo la madre – che dalla morte del figlio ha aperto un blog (http://niaprilegatti.blogspot.com/) e attivato una vera e propria battaglia per la ricerca della verità – quel furto aveva a che fare con l’arresto e poi con la morte del ragazzo. Forse quei pc fatti sparire nascondevano la chiave della scomparsa del figlio. Il tribunale di San Marino aprì quindi un’inchiesta nell’autunno del 2008: le indagini demandate alla polizia giudiziaria misero in luce che l’ex compagna di Niki Gatti avrebbe impacchettato tutte le cose del suo fidanzato all’indomani della sua morte. E le avrebbe spedite in Italia, nella sua casa natale. Giunto il rapporto giudiziario alla magistratura, il giudice Battaglino ha quindi deciso di inviare una rogatoria in Italia, alla ricerca degli effetti personali di Niki. E l’Italia, con comodo e dopo diversi mesi di attesa, ha risposto chiarendo che gli effetti personali del ragazzo sarebbero custoditi nel magazzino del padre dell’ex fidanzata di Niki, capannone ora sotto sequestro dall’autorità giudiziaria italiana. Tutto qui. Quindi, non si sarebbe trattato di furto. Nonostante del trasferimento di tutta la merce, non fosse mai stata informata la famiglia di Niki. Almeno questo sostiene mamma coraggio. Il giudice Battaglino, nei giorni scorsi, aveva archiviato anche la denuncia di smarrimento di pc e altra strumentazione presentata dalla Oscorp Spa, società per la quale Niki lavorava all’epoca dell’arresto. Oggetti scomparsi ancora una volta nei terribili giorni degli arresti e del decesso del giovane abruzzese.



MA A QUALE TITOLO HANNO FATTO TUTTO QUESTO ????????????

COME SI SONO PERMESSI????? CHE DIRITTI AVEVANO LEGALMENTE???????

SENZA AVVISARMI E CAMBIANDO IL NUMERO DEL CELLULARE DAL GIORNO DOPO IL FUNERALE....???????????????????????

MA SOPRATTUTTO E QUESTA E' SEMPRE STATA LA MIA DOMANDA:" "CHI" C'ERA DIETRO A TUTTE QUESTE MANOVRE???? " " "CHI" E' IL REGISTA??????"

QUESTA DOMADA E' STATA FATTA SIA ALLA GENDARMERIA E SIA AL MAGISTRATO.....

DOV'E' LA LEGGE????????????????

TUTTO ARCHIVIATO...SIA IL FURTO DELLA OSCORP CHE QUELLO DELL'APPARTAMENTO... ANZI SAN MARINO ...NON MI AIUTERA' PIU'.........

E IN COSA SON STATA AIUTATA????????????????????????????

Aggiungo io: queste persone hanno dichiarato che Niki i computer non li avesse più a casa, ma portati alla Oscorp e.......poi da lì smarriti anzi ops è tornato Niki a rubarli!!!

...............................SENZA PAROLE .........................



QUESTO E' IL GIORNALE "L'INFORMAZIONE" USCITO OGGI A SAN MARINO
A FIRMA DI DAVID ODDONE
Grazie David




L'articolo termina così: "Cosa c'era in quei computer? Cosa si cercava di nascondere? Perchè chi è rimasto invischiato in una truffa milionaria dove ha perso la vita un giovane, continua ad operare sul Titano come se niente fosse? E poi si parla di trasparenza e ci si lamenta della guardia di finanza al confine ..........."


.......... E QUANDO LE COSE COMINCIANO A PALESARSI....... SAN MARINO VORREBBE DIRSI FUORI..........

....NON SI ILLUDA SAN MARINO E GLI ALTRI, NON LASCERO' CHE SI DICA "FUORI"
COSI' SEMPLICEMENTE, LA MORTE DI NIKI NON RIMARRA' IMPUNITA!!!!




Per Niki


...................Amore oggi sono 21 Mesi .........638 giorni

Dolore e tanto tantissimo Amore!!!
"Ciò che più è amaro,
nel dolore di oggi,
è il ricordo della gioia di ieri"
Ti Amo
Shalom
Mamma

QUESTA E' LA RESTITUZIONE DEL MIO CERTIFICATO ELETTORALE AL COMUNE DI AVEZZANO

"QUANDO LO STATO SARA' PRESENTE CON ME, IO SARO' PRESENTE PER LO STATO"


lunedì 22 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI, ELISA CLAPS,HEATHER BARNETT,IL MANIFESTO, LE 'NDRINE,I POTERI FORTI, E ....ALLE MIE MANI NON SFUGGIRETE!!




Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.



Luigi Einaudi




Ieri sera avete seguito "chi l'ha visto" con il caso di Elisa Claps??


L'assassino di Elisa Claps non ha agito da solo. Sul suo corpo non ci sono segni di violenza. La ragazza non è stata mai spostata dal sottotetto della canonica della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Sono le conclusioni degli investigatori che indagano su Elisa Claps, scomparsa, a 16 anni, il 12 settembre 1993.



Danilo Restivo, indagato per omicidio dalla Procura della Repubblica di Salerno, oggi cittadino inglese, residente a Bournemouth, nel Dorset e che, 17 anni fa, fu l'ultimo a parlare con Elisa, tramite il suo avvocato fa sapere che non ha nulla da dire. Il cadavere di Elisa non è stato mai spostato dal sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza dove è stato trovato mercoledì scorso. È questa una delle conclusioni a cui sono giunti gli investigatori al termine degli accertamenti fatti negli ultimi due giorni. Secondo quanto si è appreso, il cadavere della studentessa era quasi del tutto scheletrizzato: solo alcuni frammenti di pelle sono stati trovati mummificati.



Nel sottotetto della chiesa l'assassino potrebbe non aver agito da solo: è questa una delle ipotesi più accreditate al vaglio degli investigatori. La posizione in cui è stato trovato potrebbe far pensare al fatto che il cadavere sia stato messo nella parte finale del sottotetto da almeno due persone. L'ipotesi fa aumentare i dubbi e le perplessità sul lungo tempo trascorso senza che nessuno entrasse mai nell'ambiente dove era il cadavere e sui diversi lavori di ristrutturazione del sottotetto anche durante gli anni '90. Dubbi e perplessità che la Polizia ha ricavato e sui quali sta lavorando: anche attraverso le riprese filmate del percorso fatto e rifatto per arrivare al sottotetto. Stretto, disagevole: possibile che l'assassino di Elisa abbia fatto tutto da solo?. l'ex pm, Felicia Genovese, che coordinò le indagini dopo la scomparsa di Elisa, «non abbiamo trascurato mai alcuna pista».

Danilo Restivo non parla. Nella sua casa di Bournemouth, nel tranquillo quartiere di Charminster, si scorgono solo le tende abbassate. Fiamma, la compagna, ha deciso di trincerarsi nel più stretto silenzio e non risponde più al campanello.

Polizia Dorset in contatto con agenti italiani. «Noi continuiamo ad essere in contatto con la polizia italiana e altre autorità e continueremo ad aiutarli se, e quando, ce lo chiederanno». È quanto dichiarato oggi in una nota dalla polizia del Dorset, Inghilterra. I detective britannici stanno indagando dal 2002 sull'omicidio della sarta Heather Barnett - in connessione con quel caso Danilo Restivo, principale indagato nella vicenda Claps, venne interrogato in due occasioni: nel 2004 e nel 2006.

(e' forse una donna che "poteva essere salvata"????)


Per capire bene il profilo psicologico di Danilo Restivo bisogna sapere che suo padre, Maurizio Restivo, è considerata a Potenza una personalità complessa. Un pezzo grosso, siciliano di Erice, in provincia di Trapani, è nipote di un potentissimo ministro della Dc. A lungo Direttore della Biblioteca nazionale di Potenza, è anche pittore e saggista (ha fatto una corposa monografia sulle brigantesse). Oggi vive a Erice, ma a Potenza ancora lo ricordano per la sua superbia, per il culto della personalità che era riuscito a creare intorno alla sua figura e, soprattutto, per il suo esibito nietzschianesimo.


MORBOSITÀ. Danilo, col vizio di tagliare ciocche alle ragazze, in genere nell'autobus (una firma che compare anche in un delitto inglese). Quando lavorava in fabbrica, ha mostrato segni di squilibrio a un suo collega. La polizia ha perso tempo?


NEL 2001 Otto anni dopo la scomparsa di Elisa Claps alla polizia arrivò la segnalazione della presenza, nella chiesa della Ss. Trinità, del corpo della studentessa potentina. Nonostante gli agenti che seguivano le indagini dalla scomparsa avessero effettuato, due mesi più tardi, "sopralluoghi nei sotterranei della chiesa e negli edifici diroccati e disabitati adiacenti ad essa" si legge oggi "Il Quotidiano della Basilicata", citando un'informativa della polizia del 2001 - le ricerche non portarono a nulla.

I DUBBI SU DON MIMI'Inevitabile è stato, dopo il ritrovamento del cadavere, chiedersi se il prete fosse stato a conoscenza del delitto. Don Mimì, morto nel 2008, durante il processo a Restivo pronunciò solo poche parole e, ricorda chi ha assistito, "in maniera fredda e distaccata". Non un accenno al vicolo adiacente alla chiesa dove la ragazza, secondo le ricostruzioni, incontrò Restivo, né un riferimento ai luoghi meno accessibili dell'edificio di culto. Quando i magistrati gli chiesero cosa avesse fatto il 12 settembre 1993, don Mimì rispose che quel giorno non era a Potenza e che si era recato a Fiuggi per una cura termale. In chiesa, quindi, col prete assente, chiunque avrebbe potuto occultare il cadavere di Elisa. Se don Mimì fosse stato a conoscenza o meno del delitto, è un segreto che ha portato con sé nella tomba.

Certo perchè se in Italia ci vogliono sempre decine di anni....... nel frattempo la gente muore....
c'è chi dimentica .....


Insomma ieri sera si capiva chiaramente che "i poteri forti" lì a Potenza si erano dati molto da fare..... L'inchiesta poi spostata da Potenza a Salerno, c'era anche la mamma di Luca Orioli, ricordate "i fidanzatini di Policoro"??? La loro storia la potete leggere qui, sul blog dell'Incarcerato.
...Poi non potevano anche qui mancare le diffamazioni...... infatti il fratello Gildo Claps, paradosso dei paradossi ....c'è mancato poco che rischiasse di essere indagato per le accuse di Danilo Restivo ....



Ma la mamma di Elisa alla fine ha concluso con un frase, rivolta all'assassino della figlia :

"POTRAI SFUGGIRE A TUTTI, MA NON POTRAI SFUGGIRE ALLE MIE MANI!!!!!"

.........pochi possono comprendere il dolore indicibile di una mamma alla quale viene ammazzato un figlio , e per tanti...troppi anni senza Verità e senza Giustizia....... frase condivisibile!!





Le e-mail di Niki terminavano con queste frasi, memorizzate, leggetele e ragionate se questo è un ragazzo che pensa anche solo minimamente di suicidarsi ...dopo pochi giorni...dall'averle scritte (ve le ho trascritte proprio così come Lui le ha scritte), conservo e rileggo continuamente tutte le sue e-mail dove io lo chiamavo teneramente.....micetto di mamma (e lui ad uno dei tanti test di quelli che arrivano e che lui mi girò per farlo fare anche a me, lo definisce dopo Froid, quello che preferiva....)


Non esiste un problema senza soluzione!
Amate tutti e tutto (AMATE NON TROMBATE , perche trombare tutti e tutto , a volte nn è piacevole ;D)
Froid

"Un FreeFlyer riesce a liberare davvero il proprio spirito e la propria anima mentre vola. FreeFlyer non è solo chi salta a testa in giù, freeflyer è chi vola liberamente come vuole, inseguendo i propri sentimenti e le proprie emozioni, sempre nel rispetto della sicurezza e degli altri.

Un FreeFlyer può fare RW, Testa in Giù, Freestyle o quello che vuole, l'importante non è come vola ma lo spirito che ha quando vola e anche quando sta a terra, perché un FreeFlyer vola sempre, qualsiasi cosa lui faccia."
Froid

Questo e molto di piu' era il mio adorato Niki .............


ECCO L'ARTICOLO INTEGRALE DEL MANIFESTO DI DOMENICA 21 MARZO 2010

LONDRA LE NUOVE FRONTIERE

Tra Facebook e la City, riciclando a San Marino

di Paolo Gerbaudo

Ecco le cosche globali

Una mafia al passo coi tempi che investe nella telefonia, fa amici su Facebook ed intermezza inglese e dialetto calabrese. Mettendo assieme i pezzi di diverse inchieste che negli ultimi due anni hanno scoperchiato traffici criminali nel settore delle telecomunicazioni, per ultima l'inchiesta Phuncards-Broker, si ricava l'immagine di 'ndrine che si sono buttate nella new economy ed oltre ai tradizionali agganci in Germania, fanno sempre più base a Londra, approfittando della mancanza di controlli efficaci contro il riciclaggio di denaro, come denunciato dall'ex presidente della commissione antimafia Francesco Forgione in una recente intervista al Guardian. I dettagli che emergono dall'inchiesta che ha mandato in carcere Di Girolamo e Scaglia richiamano aspetti di due precedenti indagini sul settore telefonico da cui emersero prove o quantomeno indizi del coinvolgimento della 'ndrangheta: i casi Eutelia e Premium.Nel recente caso Phuncards brokers, una rete di imprese fantasma capeggiate dagli inglesi Andrew Neave, Patrick O' Connor, Colin ed Edward Dines, avrebbe avuto un ruolo centrale nelle operazioni di riciclaggio. Giovedì scorso il Soca (Serious Organised Crime Agency), che si occupa del contrasto al crimine organizzato ha sequestrato proprietà per 25 milioni di sterline, tra cui quattro case a Londra e dintorni. Stando ai documenti dell'inchiesta, Neave e O' Connor avrebbero avuto contatti diretti con Mokbel che faceva da tramite con le cosche calabresi, e avrebbero fatto da sponda alla frode carosello. La base delle operazioni era un modesto ufficio nella West End di Londra a 50 metri da un fiorente ristorante italiano che vende prodotti tipici calabresi frequentato da Neave e O' Connor.

Molte le analogie tra questo caso e l'ormai noto caso dell'Eutelia e della finanziaria Omega, controllata dall'impresa inglese Restform. Un'impresa fantasma la cui sede di comodo in un sottoscala di una modesta palazzina a Londra fu smascherata nel novembre scorso dal manifesto. Indizi preoccupanti emersero riguardo al coinvolgimento della 'ndrangheta. Azioni di un'impresa controllata dalla fantomatica Restform furono trovate in mano a Daniele D'Apote, imprenditore edile indagato per collusione con la 'ndrangheta.

Legami con la mafia calabrese che verrebbero confermati da una nuova inchiesta, l'indagine Varano condotta dalla procura della repubblica di Forlì, che sospetta che San Marino venga usata per riciclare decine di milioni di euro della 'ndrangheta nel settore della telefonia con il sistema delle fatture false.

Ed è proprio l'asse del riciclaggio San Marino-Londra l'aspetto che ritorna in un'altra indagine che mostra la 'ndrangheta intenta ad investire nelle telecomunicazioni. Nel giugno del 2008, una decina di imprese fantasma con sede a Londra a San Marino finirono nel mirino dell'inchiesta Premium della procura di Firenze, assieme all'impresa aretina Flynet, per aver truffato ignari utenti attraverso i numeri speciali 899 e 892. Responsabili per il versante britannico dell'operazione sarebbero stati i fratelli Francesco e Giuseppe Cimieri di Cirò Marina in provincia di Crotone, che assieme a Carlo Contini e al siciliano Salvatore Menzo avrebbero gestito la Plug Easy e la Global Management ltd, dove venivano trasferiti i proventi delle attività illecite. Francesco Cimieri residente a Londra sarebbe ancora latitante. Eppure continua tranquillamente ad aggiornare la propria pagina Facebook dove annovera tra gli amici giovani programmatori, operatori finanziari ed un centinaio di ragazze slave in abiti discinti.Una storia brutta, quella dello scandalo Premium, in cui c'è scappato pure il morto. Niki Aprile Gatti, che lavorava come programmatore per la Oscorp, una delle società coinvolte, fu trovato impiccato nei bagni del carcere di Sollicciano, tre giorni dopo l'arresto. Per le autorità è uno dei tanti casi di suicidio che funestano le nostre carceri. Tuttavia secondo la madre di Gatti, il resoconto ufficiale della morte presenta alcune contraddizioni. Ulteriori sospetti sono suscitati dal fatto che l'abitazione di Gatti a San Marino fu "ripulita" da ignoti dopo l'arresto. Gli altri 14 arrestati si avvalsero della facoltà di non rispondere. Gatti invece voleva parlare. Cosa voleva raccontare ai magistrati? L'asse San Marino-Londra, gli investimenti nelle telecomunicazioni, l'ombra della 'ndrangheta.

Si tratta solo di coincidenze o c'è un disegno comune dietro questi tre scandali? Chi sapeva?

Saranno i Magistrati ad avvalorare queste ipotesi giornalistiche, noi restiamo fiduciosi....

Neanche una mente fantasiosa sarebbe MAI arrivata a tutto questo........


Certo dopo aver letto tutte queste cose, come ci appare "paradossale" quello che è accaduto la settimana scorsa................ l'Archiviazione .........alla luce del "sole" !!

Per Niki




"Il mio dolore non dorme,

esiste in me informe,



......non ha fine !!!!!"


(Fernando Pessoa)

Ti Amo

Shalom

Mamma






domenica 21 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI, IL MANIFESTO, IL FATTO QUOTIDIANO,LA 'NDRANGHETA, L'ONESTA' INTELLETTUALE E .....ATTENDO UNA RISPOSTA!!!






Salvo rare eccezioni la stampa non ha altro scopo che aumentare il potere dei pochi, avvilendo la dignità dei molti.

Carl William Brown










Avevo intenzione di elaborare questo post in maniera completamente diversa, poi la lettura dei quotidiani, sistematicamente mi fa ribollire il sangue ...... e... si cambia ....
Dunque oggi , si parla della morte di Giuseppe Uva, vi ricordate anche io ne parlai e misi anche il video?? Morte avvenuta il 14 giugno 2008 a 43 anni nel reparto di Psichiatria dell'Ospedale di Circolo. Le sorrelle immediatamente urlarono i loro sospetti (e ce ne sono molti, addirittura c'è l'amico testimone....), alcuni giornali oggi, riportano la sola tristissima storia di Giuseppe, ora affiancato anche dall'avvocato Fabio Anselmo, lo stesso che ha squarciato il velo di omertà nelle istituzioni su altri casi di violenze di appartenenti alle forze dell'ordine, come quelli di Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi. Altri giornali l'associano a casi piu' noti, ma quello veramente "interessante" quello che dovrebbe essere "trasversale" "Il Fatto Quotidiano" ripesca (come giustamente dovrebbe essere) anche casi del 1999 ma ..... guardate il caso...... omette Niki....... eppure il 14 giugno 2008 è anche vicinissimo al 24 giugno 2008 .................... ma il nome di Niki non c'è...... Perchè?????????????????????????? Ma questo "omissis" continuo ......perchè????

C'è un procedimento aperto presso la Procura di Firenze per accertarne le cause della sua morte, una Rogatoria Internazionale, ed io che urlo da due anni.... Ma anche loro sono .....scarsamente attenti?????????? E' stata una semplice omissione????????

Attendo una risposta dal "Fatto Quotidiano" giornale così.... "diverso"...... per contenuti ed altro!!


Ora vi dico la mia personale opinione, non è l'essere nominati che risolve il problema, il problema, da persone di tale spessore, pensavo venisse affrontato per la sua gravità, e cioè "il problema carcere e la sua sicurezza, l'invivibilità, le forme alternative...." insomma non: " Verità per ......" MA VERITA'!!!! GIUSTIZIA PER TUTTI!!!


L'essere nominati non serve e ne è una dimostrazione, il tanto nominato e povero Marcello Lonzi, la cui archiviazione c'è stata tre giorni fa, ma alla quale non è stata data rilevanza , se non minima...... è l'onestà intellettuale in discussione......


Attendo che "qualcuno" mi risponda..... anche il Dr Travaglio ad esempio, al quale la storia di Niki gli è stata consegnata in una lettera scritta da me, proprio nelle sue pregiatissime mani...


Come è facile nel "sistema" Italia dirsi diversi, MA è la manifestazione concreta della diversità, che la rende tale!!! .....non il semplice dirlo ...


“Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto” (Horacio Verbitsky)





MA..... C'E' sempre un MA.... Mentre scrivevo questo post mi arriva una telefonata di un ragazzo del Comitato Verità e Giustizia per Niki: " Acquista il Manifesto c'è un' interessantissimo Articolo in cui si cita la strana morte di Niki!!!!!" ed in men che non si dica, sono uscita a comprarlo ed eccolo in sintesi....


Il Manifesto di oggi 21 Marzo, a pag. 3 c'è un articolo di Paolo Gerbaudo

intitolato :" TRA FACEBOOK E LA CITY, RICICLANDO A SAN MARINO
ECCO LE COSCHE GLOBALI."

Si parla dell'immagine delle "ndrine che si sono buttate nella new economy,
dell'inchiesta ultima di Telecom/Fastweb, di Di Girolamo e Scaglia, dell'inchiesta Eutelia e Premium, quella in cui è stato travolto il mio adorato Niki!!

Parla dell'asse Italia-San Marino-Londra, ruolo dei paesi, ma soprattutto ruolo delle "ndrine.

Una storia brutta, quella dello scandalo Premium, in cui c'è scappato pure il morto.......

Parla dei personaggi coinvolti nell'inchiesta Premium(CON NOMI E COGNOMI), e di uno in particolare che, comodamente, anche se risulta essere ancora latitante, è su facebook e stringe amicizie, e poi parla di mafie varie coinvolte, del furto avvenuto a San Marino per "ripulire" l'abitazione di Niki, dei dubbi sulla sua morte e dice:

"(mentre gli altri si avvalgono della facoltà di non rispondere)Niki Aprile Gatti invece voleva parlare. Cosa voleva raccontare ai Magistrari?"

L'asse San Marino-Londra, gli investimenti nelle telecomunicazioni, l'ombra della 'ndrangheta.

Si tratta solo di coincidenze o c'è un disegno comune dietro questi tre scandali???? CHI sapeva??????


Devo riconoscere che è un articolo che chiarisce molto..... leggetelo!!



Come si può vedere, poi da qualche parte le notizie riescono ad uscire......anche in Italia!!!!!

Per questo io ho sempre detto: "la morte di Niki passa attraverso il carcere"....

MIO FIGLIO ERA IN "CUSTODIA CAUTELARE"

"CHI" L'HA TUTELATO?????????





Per Niki



"Chi non conosce la Verità è uno sciocco,

ma chi conoscendola, la chiama bugia,

è un delinquente"!!!!

Bertolt Brecht

Ti Amo Niki

Shalom

Mamma


...c'erano una volta ....dei giornalisti........

mercoledì 17 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI,EMANUELA ORLANDI,LA VERITA', L'ASINO E .....RISTABILIAMO L'AUTENTICITA' DELLE VITTIME!!!




"La nostra è diventata una democrazia
a morale ribaltata, nel senso che rimangono
i principi, ma sono capovolti.
Domina la morale del singolo, del piu' forte,
la morale del vantaggio."

("Il Corruttore" Vittorino Andreoli)


"E' sempre più difficile separare la cronaca e la storia, dalla fantasia ......"
Così nella prima di copertina il libro di Vittorino Andreoli e ieri e nei giorni immediatamente precedenti ne abbiamo avuto grande prova...... sembrava una storia fantascientifica uscita da qualche regista ...
Ora però cerchiamo di ristabilire la Verità sulla splendida persona di Niki.
Pensate una settimana fa l'ho sognato, che piangeva disperatamente ...ecco lo schifo che doveva accadere ....fanno piangere i vivi e i morti ......
Ma come diceva sempre mia nonna, un vecchio detto "chi ha in bocca il fiele, non sputa miele" e di fiele ne hanno molto ......pensavano di chiudere e andare avanti in meno che non si dica....dopo il " finto suicidio" ....invece ...


Ora Magistrato, le voglio mettere in evidenza, il commento della zia di Niki, Jolanda, che mi ha fatto piangere ieri sera quando l'ho letto....vorrei lo leggesse anche Lei.
Lo prenda come uno sfogo legittimo di una zia che lo ha visto nascere, poi crescere, Niki, che tante volte lo ha accompagnato a scuola e con il quale condividevano, ogni volta che Niki tornava, racconti e caffè .....
Una zia che abita da sempre nell'appartamento sotto al nostro e che per Niki è stata una seconda mamma, che molto bene conosceva l'essenza e la persona del mio Niki, ben lontana dall'immagine che oggi si vorrebbe dare ......


“Anche ammettendo che sia stato Niki Aprile Gatti ad appropriarsi di parte di tali beni –rileva il giudice-, ma non vi sono elementi certi in merito, comunque dovrebbe essere dichiarata l’estinzione del reato per morte del reo”
...E no carissimo magistrato...non può dire questo perchè lei sta mistificando la realtà e offendendo la memoria di un ragazzo che non può più difendersi facendo i nomi dei lestofanti...
....No carissimo magistrato, ciò non può essere permesso...non si può legittimare i ladri e offendere chi non si è avvalso della facoltà di non rispondere alle vostre domande...
...No carissimo magistrato non poteva trovare elementi della colpevolezza di Niki perchè Niki era impossibilitato a fare ciò di cui si sta parlando,la scomparsa di PC e quanto altro nella società,perchè in quei giorni i parenti stavano organizzando il funerale...
...No carissimo magistrato dovrebbe voltare lo sguardo altrove dove albergano gli infami...dove i "vivi", ben ammaestrati,hanno operato il reato..
....No carissimo magistrato,non decade il reato per la morte del reo...i "rei" li deve trovare...e ricordi le parole hanno un peso enorme e vanno usate con maestria e giusto significato...stiamo parlando di un ragazzo e non di aride carte scribacchiate da manuensi incapaci...rispetto per chi crede nella magistratura....
I miei complimenti ad Oddone che con grande serietà ha messo in discussione....(vorrei vedere il contrario)che i morti possano ancora rubare....certo sul Titano accade di tutto..lo abbiamo sperimentato di persona.....
Jolanda
16 marzo 2010 18.39


Questa Fiaba la voglio invece dedicare a "CHI" HA FATTO LE DICHIARAZIONI DIFFAMANTI





L'asino vestito della pelle del leone e la volpe
Fiabe di Leone Tolstoj




Un asino si mise addosso la pelle di un leone e andava attorno seminando il terrore fra tutte le bestie. Vide una volpe e volle provarsi a far paura anche a lei. Ma quella, che per caso aveva già sentito la sua voce un'altra volta, gli disse:- Sta pur sicuro che, se non ti avessi mai sentito ragliare, avresti fatto paura anche a me.
Cosi ci sono degli ignoranti che, grazie alle loro fastose apparenze, sembrerebbero persone importanti, se la smania di parlare non li tradisse.
....... Se si è Asini .....si resterà per sempre ASINI!!!!!!!!!!!!!

V E R G O G N A






Ricordate tutti Emanuela Orlandi

cittadina vaticana, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, scomparsa in circostanze misteriose il 22 giugno 1983 all'età di 15 anni.

Uno dei casi più oscuri della storia italiana che coinvolse lo Stato Vaticano, l'Istituto per le Opere di Religione (IOR), la Banda della Magliana, il Banco Ambrosiano e i servizi segreti di diversi Stati, in un intreccio che ancora oggi non è stato completamente districato.

Perchè ve ne parlo?
Perchè lunedì se ne è occupato "chi l'ha visto", a distanza di 27 anni ci sono tre indagati di cui uno in carcere Sergio Virtu', 49 anni, considerato dalla procura di Roma l'autista del boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis.(Renatino era un boss della famigerata “Banda della Magliana”.Coinvolto non solo in tutti i crimini banda, ma anche in vicende correlate come il rapimento di Aldo Moro, la strage di Bologna, la Scomparsa di Emanuela Orlandi, l’attentato a Giovanni Paolo II, l’omicidio del banchiere Roberto Calvi ed i rapporti tra la Banca Vaticana di Marcinkus, il Banco Ambrosiano, la mafia siciliana e la P2 di Licio Gelli.
Assassinato il 2 febbraio 1990 nei pressi di Campo de’ Fiori in un regolamento di conti all’interno della banda ,Renatino era capofila della fazione dei “testaccini” e fu ammazzato da 2 killers assoldati dalla fazione opposta dei “maglianesi".Questo "bravo Renatino" ha avuto un onore che spetta a pochi, ovvero è stato sepolto all’interno della Basilica romana di S. Apollinare, che fa parte dello stesso edificio in cui aveva sede la scuola di musica frequentata da Emanuela Orlandi.)

CONFERMA CARCERE PER AUTISTA DE PEDIS ieri lo ha deciso il tribunale del riesame che ha confermato la detenzione dell'uomo a Regina Coeli, dove era finito il 10 marzo per un provvedimento cautelare sollecitato per 'pericolo di fuga' dalla procura generale presso la corte d'appello.
I tre indagati sono:Sergio Virtù detto “il macellaio”, Angelo Cassani detto ”Ciletto”, 49 anni e Gianfranco Cerboni detto ”Giggetto”, 47. Tutti accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, aggravato dalla morte dell’ostaggio e dal fatto che fosse minorenne.
Sergio Virtù è stato intercettato al telefono mentre parlava con un’amica ungherese del sequestro di Emanuela Orlandi: «L’ho fatto per soldi, e non mi pento».

Capite con che "gente" si ha a che fare?????????

L'intervento telefonico della mamma in trasmissione è stato molto bello, pensate, ad un certo punto ha detto: "sono vicina a tutte le mamme alle quali hanno ucciso i figli, spero che anche loro abbiano Verità e Giustizia"

Ho pianto..... e questo è un mio modo di ringraziarla e contracambiare, anche io Signora sono vicina a Lei, alla Sua famiglia e alla dolcissima Emanuela (e da sempre!!, da sempre ho seguito questa tragica scomparsa...)





Per Niki



"Le vie della violenza:

la ricchezza senza lavoro,
il piacere senza coscienza,
la conoscenza senza carattere,
il commercio senza moralità,
le scienze senza umanità,
il culto senza sacrificio,
la politica senza principi."
Gandhi
Ti Amo Niki
Shalom
Mamma


martedì 16 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI, IL PARADOSSO, E .........SUL TITANO I MORTI RUBANO I COMPUTER!!!








La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione.



Isaac Newton






.... C'E' DA PARLARE?????????? ...SI POSSONO COMMENTARE QUESTE NOTIZIE??? ...NO, SI COMMENTANO DA SOLE.....


Purtroppo è illegibile, per cui ve lo riporto così come è sul giornale:

"Con denuncia presentata il 23 settembre 2009, Marco Lettoli, quale liquidatore della società Oscorp Spa, segnalava che in seguito ad un controllo, effettuato il 19 dicembre 2008, non aveva rinvenuto delle “immobilizzazioni materiali risultanti nel libro cespiti della suddetta società”. Qualche tempo fa Ornella Gemini, madre di Niki Gatti, il giovane “suicidato” nel carcere di Solliciano, veniva sentita dal giudice Roberto Battaglino a seguito della sua denuncia per il presunto furto nell’appartamento sammarinese di Niki. In quella occasione, la signora Gemini, aveva fatto presente che il furto nella casa di Niki e quello alla Oscorp –azienda con la quale Niki intratteneva un rapporto di lavoro- potevano essere in qualche modo collegati. Secondo la mamma di Niki dunque, qualcuno poteva avere interesse a fare sparire computer e file. Va infatti ricordato come Niki Gatti fu arrestato in seguito all’operazione sui numeri Premium:
una presunta truffa da milioni di euro che aveva investito il Titano.
La teoria della mamma di Niki è tutta da dimostrare, ma i particolari che “stonano” sono numerosi: sono già stati elencati in diversi articoli e i giudici ne sono al corrente. Fatto sta che con decreto del giudice Battaglino del 18 febbraio 2010 è arrivata l’archiviazione per la denuncia presentata dal signor Lettoli. Una doccia fredda per la signora Ornella Gemini, che a questo punto ha la sensazione che tutto possa finire a tarallucci e vino. “Ho paura –racconta- che questa archiviazione possa essere il preludio anche per l’archiviazione della denuncia presentata da me”. Proprio sulla denuncia per furto si gioca la partita per fare chiarezza sull’intera
vicenda: è chiaro che se dalle indagini della magistratura del Titano emergesse il movente del furto, o presunto tale, si potrebbe dare una chiave di lettura della morte dell’allora 26enne Niki. Indagini che come si può intuire sono assolutamente fondamentali per il procedimento penale instaurato in Italia. Non è solo l’archiviazione a fare schiumare di rabbia mamma Ornella, ma soprattutto i contenuti del decreto del dottor Battaglino. A quanto si legge infatti, pare che le indagini sul furto denunciato alla Oscorp, si siano concentrare proprio sullo stesso Niki Gatti. “Anche ammettendo che sia stato Niki Aprile Gatti ad appropriarsi di parte di tali beni –rileva il giudice-, ma non vi sono elementi certi in merito, comunque dovrebbe essere dichiarata l’estinzione del reato per morte del reo”. Insomma a San Marino i morti se ne vanno in giro a rubare computer. “Me l’hanno ucciso un’altra volta – ci dice la signora Gemini - Vorrei sapere chi ha accusato mio figlio e come sia possibile solo indagare su una cosa del genere, vista la temporalità degli eventi. Sono state presentate delle fatture con date antecedenti al 19 giugno 2008, data degli arresti del titolare di Niki -18 Giugno pomeriggio- e di Niki e altri
2 tecnici il 19 giugno mattina. Come poteva dunque Niki commettere un furto e per quale motivo? Sto valutando una querela per diffamazione”.
Resta il fatto che non è stato cavato un ragno dal buco e ancora non è stato chiarito che cosa ci fosse dentro i computer e file spariti.
“Nonostante la rabbia –conclude mamma Ornella- credo ancora nel lavoro della magistratura e attendo con fiducia il proseguo delle indagini.
Spero che i giudici sammarinesi vogliano la verità”.

David Oddone



Grazie David Oddone!!

.......e comunque qui di "presunto" c'è poco... è tutto MOLTO REALE!! IO DI MIO FIGLIO NON HO NEANCHE UNA MAGLIA!!!!!!!!!!!!!!!

DOV'E' T U T T O???????

Potrete inoltre leggere anche qui su San Marino oggi e grazie alla Redazione.

MA I GIORNALISTI ITALIANI???????????????? NE AVETE VISTO O LETTO QUALCUNO????????


.........Il silenzio è colpevole!!!!!



Per Niki


......Una Luce ben piu' potente illuminerà queste MISERIE "umane"....
Ti Amo
Shalom
Mamma





domenica 14 marzo 2010

NIKI APRILE GATTI, SAN MARINO, L'ARCHIVIAZIONE, LA DIFFAMAZIONE, IL RITORNO ....E QUANTE VOLTE DOVRA' MORIRE????



"Avevo sempre creduto che la logica fosse un'arma universale e mi accorgevo ora di come la sua validità dipendesse dal modo in cui la si usava."



(U. Eco)










Leggete bene qui sotto, è l'ultimo "buon giorno" fra me dalla libreria, e Niki dal suo ufficio, il giorno prima di essere arrestato.



[18/06/2008 9.22.20] FROID scrive:mammetta buongiorno

[18/06/2008 9.22.48] Ornella scrive:buon giorno

[18/06/2008 9.23.02] Ornella scrive:(inlove)



Perchè vi stò riproponendo questo "buon giorno"??????????



Perchè è successa una "ennesima" assurdità in tutta questa storia ....


Ricordate la denuncia di "smarrimento" della Società Oscorp Spa di San Marino, dove lavorava Niki??????????

Quando io andai dal Magistrato feci notare che, piu' che di "smarrimento", si trattava di un altro "furto" in quanto non si possono smarrire computers, stampanti e videosorveglianza con telecamere attaccate al muro......e che i due furti (quello dell'appartamento dove Niki viveva e quello della Società) erano a mio avviso "correlati" ....

Il Magistrato mi disse che avrebbero indagato, così a distanza di mesi la denuncia è stata "ARCHIVIATA" e Vi spiego il perchè.

Sono state presentate "ora" delle fatture con date antecedenti al 19 Giugno 2008 (data degli arresti del titolare di Niki 18 Giugno pomeriggio e di Niki e altri 2 tecnici il 19 Giugno mattina).



Quindi Niki il 18 Giugno a sera è andato via dall'ufficio (non sapendo ancora nulla dell'arresto del titolare) ha spento questo computer dal quale mi ha mandato il buon giorno e con il quale lavorava, ed è andato a casa.

Queste fatture,presentate solo ora, e che sicuramente si riferiscono a lavori effettivamente svolti dalla Società medesima, come possono essere imputate alla vendita delle attrezzature dello stato patrimoniale della Società, senza le quali la stessa non avrebbe potuto operare??????

Senza computers come lavoravano Niki e gli altri?????? Il buon giorno Niki me lo ha scritto dal computer del suo ufficio ed era il giorno 18 Giugno 2008. Dove è finito questo COMPUTER?????????

Che fine hanno fatto gli altri computers???????? (...MIA DOMANDA INIZIALE AL MAGISTRATO....)


Alla mia domanda iniziale non è stata data "alcuna risposta", "dove sono i computers con i quali il 18 Giugno tutti stavano lavorando"???????????


Era una regolare azienda in piena attività, quando sono stati arrestati, come è possibile che dopo sia scomparso tutto????????


Non lavoravano certo con i tendaggi (unica cosa rimasta......)!!!!!!!!!!!!



In più, poichè al "fondo" non c'è mai fine, è stato dichiarato da "qualcuno"..... che chiaramente non compare nell'archiviazione come nominativo "che se altro manca, oltre le fatture presentate, allora potrebbe essere stato lo stesso Niki a sottrarle"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Mio figlio dopo l'arresto e il conseguente decesso è andato a rubare nella Società.....????????????????????????????????


C'è davvero da Vergognarsi e non aggiungo altro... perchè i fatti parlano da soli !!!!!

Come può risultare credibile una simile assurda ipotesi?????


Mio figlio non ha mai preso neanche una caramella senza il permesso, contrariamente ad altri, ai veri autori di tutto questo, che si nascondono anche dietro i morti e li diffamano!!!!


V E R G O G N A


E se vengo a sapere l'autore (o gli autori), di tali dichiarazioni sarà denunciato per diffamazione!!!!!



Niki non aveva bisogno di "rubare" (men che mai dopo morto...), bastava che chiedesse qualsiasi cosa volesse, aveva una solida famiglia alle spalle, quella che manca a tanti altri!!!!!

Mi appello agli abitanti onesti di San Marino che tante volte mi hanno dimostrato solidarietà, come è possibile che nel Vostro Paese accada tutto questo????????????

Come è possibile che si possa credere che una persona deceduta possa "tornare" per effettuare un furto???? (perchè sia ben chiaro, l'ultima volta che Niki è uscito dal suo ufficio il computer c'era e l'intero ufficio era funzionante!!!)

Quante volte dovrà morire il mio Niki????????????

Che non si creda di aver raggiunto un risultato oggi, in quanto si arriverà alla Verità sull'omicidio di Niki e alla Giustizia, siatene certi Tutti!!

"Altri" analizzeranno tutte le sfaccettature e gli atti inerenti, perchè le evidenti discrepanze, e le falsità affermate senza dignità, non permettono a ME, archiviazione alcuna.

Per Niki




"Non è vero che ci si abitua al dolore,
con l'andar avanti, nei giorni, si soffre sempre di più......"

(Pavese)

Ti Amo

Shalom

Mamma

.....La mamma di Marco Pantani


Il medico che ha fatto l'autopsia a Marco Pantani (quello di cui parla la mamma) è lo stesso medico che ha fatto l'autopsia al mio Niki.